CHI SIAMO

“You and the night and the music”, la trasmissione che dal 1993 tutti i giovedì dalle 22,30 alla mezzanotte dalle frequenze di Radio Città Bollate parlava di jazz e’ stata la scossa che ha fatto nascere il tutto.

Da quella esperienza via etere, nel 1994 un gruppo di amici decide di rendere continuativa l’attività di divulgazione e di ascolto di questo tipo di musica.
Con l’atto costitutivo datato 1994 l’Associazione Bollate Jazz Meeting ufficializza il suo obiettivo: promuovere nel panorama bollatese un punto di riferimento e di incontro per la musica jazz e non solo. Infatti fin da subito BJM decide di collaborare con altre realtà associative locali per creare una rete di eventi e scambi di esperienze che possano contribuire a favorire l’attività socio culturale e di animazione nel tessuto cittadino.
Già dal primo anno l’Associazione presenta in città due importanti appuntamenti con i musicisti americani Victor Lewis alla testa del suo quintetto e il leader degli Yellowjacket Bob Mintzer che dirige la Jazz Class Orchestra.

Nel maggio del 1995 propone un concerto di Ray Anderson, uno dei maggiori trombonisti del jazz mondiale, con la Alligatory Band nella quale figura anche il trombettista Lew Soloff, noto al grande pubblico per la sua militanza nei celebre gruppo rock Blood Sweat and Tears.
Nello stesso anno vengono proposte alcune “Jazz Nights” al Circolo Nuova Luce, con la partecipazione dei sassofonisti Emanuele Cisi e Michele Bozza, e la mostra “Round about Jazz” del fotografo Pino Ninfa. L’immagine che appare sul manifesto dell’iniziativa vincera’ il concorso nazionale Kodak nella sezione ritratti.

Nel 1996 viane proposta la mostra “Estival Jazz” con immagini retrospettive del fotografo Carlo Verri alla cui inaugurazione partecipano i responsabilI dell’importante festival svizzero di Lugano Jacky Marti e Andreas Wyden. All’edizione di quell’anno viene invitata una delegazione di Bollate composta dal Sindaco e da alcuni rappresentanti del Comune e soci di Bjm , salutati dal palco dal presentatore in diretta televisiva.

Nel febbraio dell’anno 1997 nasce, con la collaborazione del musicologo Maurizio Franco, la rassegna Conoscere il jazz, un progetto di seminari concerti per divulgare storia, suoni e strumenti di questa musica sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bollate e dal Settore Cultura della Provincia di Milano.
Con il passare del tempo la rassegna diventerà un vero e proprio fiore all’occhiello per gli appassionati di jazz non solo del milanese ma dell’intera Lombardia, come testimonia il crescente successo di pubblico e di critica che ha fatto di Conoscere il jazz un punto fermo del panorama nazionale tanto da essere citata sulla guida delle Citta del jazz edita nel 2005.

A sottolineare la qualità raggiunta negli anni, a tale proposito basta scorrere la sempre piu’ nutrita rassegna stampa e l’elenco dei musicisti che si sono succeduti sul palco , la rivista Musica Jazz in occasione dell’edizione del decennale ha deciso di rendere omaggio alla manifestazione pubblicando il cd “Live in Bollate” tratto dal concerto che il quartetto di George Cables composto oltre che dal pianista, dal batterista Victor Lewis , dal bassista Essiet Essiet e dal sax di Piero Odorici ha tenuto all’auditorium don Bosco di Cascina del Sole nel marzo 2005.

Per qualche anno “Conoscere il jazz” ha avuto una appendice all’aperto con un concerto estivo organizzato nella piazza centrale di Bollate.

Nel 2002 “La notte dei Sax” con la partecipazione dei sassofonisti Emanuele Cisi, Piero Odorici, Mauro Negri e Michael Rosen.
Nel 2003 “Trumpet connection” con i trombettisti Fabrizio Bosso, Giampaolo Casati, Emilio Soana e Sergio Toffanelli.
Nel 2004 “La notte delle batterie” con i batteristi Paolo Pellegatti, Ellade Bandini, Walter Calloni.
Nel 2005 “Parkeriana” omaggio alla musica di Charlie Parker con i sassofonisti Luigi Grasso , Piero Odorici, Claudio Chiara accompagnati dal veterano italiano della batteria GianniCazzola.
Nel 2006 “Concerto in piazza “ con la cantante americana Joyce Yuille.
Nel 2007 Organ Trio con l’organo Hammond B3 di Vito Di Modugno.

Bollate Jazz Meeting inoltre ha collaborato con il Festival di Villa Arconati a Castellazzo dove ha presentato per la rassegna “Musica in giardino” nel 2004 il sassofonista americano Bobby Watson, nel 2005 il chitarrista brasiliano Irio De Paula e nel 2006 il trentennale della etichetta Red Records.

Da alcuni anni l’attività esce anche dai confini bollatesi. Dal giugno 2003 BJM collabora con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Arese curando la rassegna “Jazz in giardino” al ristorante Castanei di Arese nella quale si sono esibiti artisti di levatura internazionale come Tullio De Piscopo, Irio De Paula, Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi , Antonio Faraò , Franco Ambrosetti, Jerry Bergonzi, Steve Grossman, Ray Anderson , Fly Trio , Flavio Boltro.

Nel 2009 propone un concerto del grande pianista americano Kenny Barron contribuendo con un tutto esaurito al rilancio del Teatro Splendor come sede ideale per la città di proposte musicali di alta qualità e di levatura internazionale. Nello stesso luogo si sono svolte le successive edizioni con grande partecipazione di pubblico della nostra rassegna annuale, che ormai ha assunto le caratteristiche vere e proprie di un festival internazionale con la partecipazione di quotati gruppi americani ed italiani come Mingus Dynasty e Jazz Tribe e del quintetto di Tullio De Piscopo. (Edizione 2010) Franco D’Andrea Quartet with special guest Dave Douglas, Fabrizio Bosso Quintet, Curtis Fuller Sextet (Edizione 2011), Bobby Watson Quartet, Jeremy Pelt Quintet, Roberto Gatto Quintet (Edizione 2012).

Nel 2012 ha proposto nel circuito bibliotecario di Insieme Groane un ciclo di conferenze sulla musica afroamericana tenute da 5 dei maggiori musicologhi italiani: Luca Bragalini , Maurizio Franco , Claudio Sessa, Stefano Zenni e Gianni Gualberto. Sempre nel 2012 ha promosso la singolare iniziativa “Artist in Residence” ospitando per 3 giorni il grande percussionista olandese Han Bennink che ha tenuto performances in varie location della città.

L’edizione 2013 della rassegna, dal titolo significativo “Lo Spirito del Jazz Italiano”, è stata dedicata al jazz nazionale con la partecipazione di giovani emergenti quali Mattia Cigalini, Alberto Gurrisi e Davide Incorvaia e di affermati artisti come Riccardo Fioravanti, Giovanni Falzone,Dino Rubino, Enrico Pieranunzi ed Enrico Intra. L’incontro tra questi due grandi musicisti , che si incontravano per la prima volta esibendosi in un insolito duo pianistico, ha prodotto il Cd Live Bluestop contenente la registrazione del concerto bollatese.

La rassegna 2014 intitolata WE INSIST! ha presentato, oltre ad autentici maestri americani come Jerry Bergonzi e George Cables ed italiani come Furio Di Castri , Gianluca Petrella e Giovanni Guidi, una novità assoluta costituita dal debutto italiano della giovanissima sassofonista di New York Melissa Aldana, reduce dal prestigioso riconoscimento del Thelonius Monk International Institute Saxophone Competiton che l’ha fatta entrare di diritto nel panorama dei talenti emergenti del jazz americano.

Sempre nel 2014 la collaborazione con il Comune di Arese ha permesso di presentare, nell’annuale edizione estiva, il concerto di Regina Carter, la più grande e famosa violinista jazz del mondo.

Nel novembre 2014 Bollate Jazz Meeting celebra il VENTENNALE della sua costituzione con un concerto straordinario di URI CAINE e HAN BENNINK. All’eccezionalità dell’evento il TG 3 REGIONALE ha dedicato un servizio con una intervista ai due grandi musicisti protagonisti della serata speciale.

Agg. dic 2014